Il Broholmer

il BROHOLMER: la sua storia

Il Broholmer, una razza di cani che ha avuto la sua origine in Danimarca e, tra alti e bassi, dal Medioevo ad oggi si è diffusa soprattutto in quelle terre. Alla data attuale esistono circa 1000 Broholmer in tutto il mondo, la maggior parte di essi vive in Danimarca, in Italia conosce solo due esemplari e pochi nel resto nell’intera Europa.

Furono i leggendari Vichinghi, durante il Medioevo, a portare in patria di ritorno dai loro viaggi, dei grandi cani del tipo Mastiff che, incrociati con cani locali, produssero una razza di corporatura molto robusta, del genere molosso, usata per il controllo delle mandrie e per la caccia.

Nel corso del tempo, altri incroci avvennero tra il Mastiff inglese, il Great Dane (l’Alano danese) e il futuro Broholmer.

Già nel 1500 il re danese Federico II è raffigurato con un broholmer. Nel 1700  la razza era conosciuta come il “Cane di Federico VII” giacchè questo re era spesso accompagnato da un broholmer che aveva sempre lo stesso nome “Tyrk”. Un grande quadro ritrae il monarca nel Castello di Jaegerspris seduto dietro a una scrivania, con accanto in piedi la figlia Grevinde Danner, mentre “Tyrk” è disteso per terra nella classica posizione – ad arti anteriori incrociati -.

il castelloE’ stato uno dei cani più popolari amatissimo dagli aristocratici e dai re che affidavano alla sua custodia i castelli e le tenute.

All’inizio del secolo scorso, il numero dei Broholmer diminuì drasticamente fino a quando un nobile danese Niels Frederick Sehested iniziò a proteggere la razza dal pericolo dell’estinzione.

Fu grazie al suo impegno che il numero degli esemplari aumentò e la fisionomia divenne più definita. Ispirandosi alla sua residenza il “Castello dei Broholm” egli diede a questa razza il nome di “Broholmer”.

CastelloNel 1886, in una delle prime esposizioni canine danesi - organizzata dal Dansk Kennel Klub - nei giardini del Castello di Rosemberg diversi cinofili, compresi i membri della famiglia Sehested e altre famiglie nobili proprietarie di Broholmer  formularono e stilarono gli standard tipici di questi esemplari. Ancor oggi in vigore, a parte qualche leggera modifica.

Purtroppo, due guerre mondiali e una grave crisi economica ebbero spiacevoli influenze per la sopravvivenza e la diffusione di questi grandi cani che, infatti, diminuirono drasticamente rischiando di nuovo l’estinzione.

Fu solo nel 1974 che il Dansk Kennel Klub riprese interesse alla razza dei Broholmer e venne intrapresa la sua ricostruzione che fu lunga e difficile, visti i pochissimi animali rispondenti ai canoni rimasti nel Paese.

 

il suo aspetto generale

E’ un cane grande, molto potente, rettangolare, di tipo Mastino/Molosso. Il suo aspetto è dominato in modo caratteristico dal poderoso anteriore.

Ha una testa relativamente grande e larga. Al passo la testa è portata molto bassa mentre in andatura elevata la testa è portata alta.

La linea superiore del cranio si trova su un piano un po’ più alto alla linea superiore del muso, ma parallela. Il muso è corto e grosso, con labbra pendenti. La mascella superiore e quella inferiore hanno uguale lunghezza. Le mascelle hanno una forte muscolatura e la pelle della gola è staccata. Le orecchie sono piccole e attaccate piuttosto alte. Gli occhi sono rotondi e non troppo piccoli, con un’espressione intelligente; il colore varia dal marrone scuro all’ambra scuro.

Il collo è molto forte e potente, leggermente arcuato e presenta un poco di pelle lassa. Il petto è molto ampio, potente, piuttosto sceso.

Il dorso è lungo, con groppa un po’ inclinata. La coda è grossa alla radice e di media lunghezza. Il pelo non deve formare spazzola sull’estremità inferiore. Il cane al passo porta la coda cadente a forma di sciabola  ad andatura elevata la porta all’altezza del dorso, ma quando il cane è eccitato la coda può essere portata ancora più alta.

Gli arti anteriori sono forti e potenti, con braccio molto muscoloso. Visti di profilo, devono essere ben diritti. Gli arti posteriori sono ben angolati e muscolosi. I piedi di buone dimensioni, devono essere forti, chiusi e compatti. Il mantello ha il pelo corto e grosso.

il suo carattere

Pur essendo un cane di grande taglia, il Broholmer, unisce alla impressionante fisicità doti di intelligenza e sensibilità non comuni. Il carattere è forte, testardo, ma anche molto amichevole e indipendente. E’ piuttosto equilibrato, molto calmo, costante, tranquillo ma allo stesso tempo vigilante. Sempre amichevole con le persone che conosce. Adatto per stare insieme alla famiglia, adora i bambini. Ama moltissimo conoscere nuove zone ed essere portato a spasso. Buon cane da guardia. Ottimo compagno.

Non è un cane da lavoro e quindi istruirlo sarà più lungo e impegnativo, ma imprevedibilmente più appassionante.

il suo standard

La razza è stata riconosciuta dalla Federazione Internazionale solo nell’anno 1982. Classificazione F.C.I.315 – Gruppo 2 – cani di tipo Pinscher, Schnauzer, molossoide e cani Bovari Svizzeri.

Maschi: altezza da cm.75 in su – peso da 50-70 Kg.

Femmine: altezza da cm.70 in su – peso da 40-60 Kg.

Colori ammessi: fulvo / con maschera fulva o nera / rosso dorato / nero. Sono accettate tracce bianche sul petto, sui piedi e sulla punta della coda.

Vive in media 13 anni.

i suoi difetti

Orecchie troppo lunghe, muso aguzzo, collo lungo, convergenza, coda portata troppo alta, pelo lungo carattere feroce ed aggressivo oppure timido e pauroso. Retrotreno difettoso, movimento scorretto, mascella non corretta, mancanza di denti.

la sua riproduzione

L’Associazione Danese dei Broholmer (Broholmerselskabet - The Broholmer Society) ha stabilito regole rigorose per poter diventare allevatori di Broholmer e i relativi test per la riproduzione si svolgono esclusivamente in Danimarca.

Tutti i cani che vorranno essere usati per la riproduzione devono:

  1. Fare i raggi delle anche e dei gomiti (devono rientrare in determinati parametri stabiliti dal Broholmerselskabet - The Broholmer Society;
  2. Essere sottoposti al test mentale danese;
  3. Essere valutati esteriormente per  verificare che abbiano le caratteristiche dei Broholmer;
  4. Chi ha intenzione di avere dei cuccioli con propri cani, deve richiedere il permesso al Broholmerselskabet - The Broholmer Society; che innanzi tutto chiederà l’iscrizione al Klub e poi controllerà le linee di sangue dei rispettivi soggetti per valutare le eventuali incompatibilità all’accoppiamento.

Pertanto solo i cani che passeranno questi test potranno essere usati per la riproduzione.