Storia | Broholmer

Storia

IL BROHOLMER: la sua storia

BROHOLMER (VECCHIA FOTO)

“Il Broholmer, una razza di cani che ha avuto la sua origine in Danimarca e, tra alti e bassi, dal Medioevo ad oggi si è diffusa soprattutto in quelle terre. Alla data attuale esistono circa 2500 Broholmer in tutto il mondo, la maggior parte di essi vive in Danimarca, in Italia ora vivono 66 esemplari e pochi nel resto nell’intera Europa”.

Furono i leggendari Vichinghi, durante il Medioevo, a portare in patria di ritorno dai loro viaggi, dei grandi cani del tipo mastino inglese (discendenti dei Molossi romani) che, incrociati con cani locali, produssero una razza di corporatura molto robusta, del genere molosso, usata per il controllo delle mandrie e per la caccia che diede vita al “vecchio cane danese”.

Nel corso del tempo, altri incroci avvennero tra il Mastiff inglese, il Great Dane (l’Alano danese) e il “vecchio cane danese”, poi futuro Broholmer.

E’ stato uno dei cani più popolari amatissimo dagli aristocratici e dai re che affidavano alla sua custodia i castelli e le tenute.

 Rappresentazione storica “Castello di Frederiksborg a Hillerød nel 1999.”

Già nel 1500 il re danese Federico II è raffigurato con un broholmer. Nel 1700 la razza era conosciuta come il “Cane di Federico VII” giacchè questo re era spesso accompagnato da un broholmer che aveva sempre lo stesso nome “Tyrk”; ne fece addirittura imbalsamare uno, ora esposto al museo di Copenhagen. Un grande quadro ritrae il monarca nel Castello di Jaegerspris seduto dietro a una scrivania, con accanto in piedi la moglie Grevinde Danner, mentre “Tyrk” è disteso per terra nella classica posizione – ad arti anteriori incrociati -.

All’inizio del secolo scorso, il numero dei Broholmer diminuì drasticamente fino a quando un nobile danese Niels Frederick Sehested (1813 – 1882) iniziò a proteggere la razza dal pericolo dell’estinzione.

Fu grazie al suo impegno che il numero degli esemplari aumentò e la fisionomia divenne più definita. Ispirandosi alla sua residenza il “Castello dei Broholm” egli diede a questa razza il nome di “Broholmer”.

Nel 1886, in una delle prime esposizioni canine danesi organizzata dal Dansk Kennel Klub – nei giardini del Castello di Rosemberg diversi cinofili, compresi i membri della famiglia Sehested e altre famiglie nobili proprietarie di Broholmer formularono e stilarono lo standard di questi cani. Ancora oggi in vigore, a parte qualche modifica.

Purtroppo, due guerre mondiali e una grave crisi economica ebbero spiacevoli influenze per la sopravvivenza e la diffusione di questi grandi cani che, infatti, diminuirono drasticamente rischiando di nuovo l’estinzione.

Fu solo nel 1975 che il Dansk Kennel Klub riprese interesse alla razza dei Broholmer e venne intrapresa la sua ricostruzione che fu lunga e difficile, visti i pochissimi animali rispondenti ai canoni rimasti nel Paese.

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